Allium ursinum L. -
- Sp. Pl. 300. 1753
AlliaceaeAglio orsino, Aglio selvatico, Aglio dei boschiForma Biologica: G bulb - Geofite bulbose. Piante il cui organo perennante è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.
Descrizione: pianta perenne alta 20-40 cm provvista di un bulbo sottile oblungo attorniato da tuniche intere biancastre membranose e scapo semicilindrico angoloso.
Foglie generalmente 2 basali, ovali-lanceolate, lunghe 10-20 cm. e larghe 3-6, munite di un lungo picciolo alato, lungo 5-15 cm. di un colore verde brillante, emananti un forte odore agliaceo
Infiorescenze, alla sommità dello scapo, si riuniscono ad ombrella di 6-20 fiori, di forma subsferica irregolare di 3-6 cm di diametro. Sono racchiuse prima della fioritura da una spata cartacea intera o divisa in 2-3 lobi, caduca, che non supera la grandezza dell'ombrella.
Fiori sono formati da 6 tepali bianchi lanceolati lunghi ca. 1 cm, più lunghi degli stami e con un peduncolo lungo sino a 2 cm.
Frutti capsule che si aprono longitudinalmente lasciando fuoriuscire i semi.
Tipo corologico: Eurasiat. - Eurasiatiche in senso stretto, dall'Europa al Giappone.
Antesi: aprile- giugno
Distribuzione in Italia: Si trova in tutte le regioni, la Sardegna esclusa. Da 0 a 800 m.- nel meridione fino a 1500m.
Habitat: Si diffonde soprattutto nei boschi di latifoglie, luoghi ombrosi ed umidi, e particolarmente nelle vallecole umide in colonie numerose su terreni fertili e ricchi.di humus, dal piano fino alla fascia submontana 1500 mt.
Allegato:
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Note di Sistematica: Presenti nel nostro territorio:)
Allium ursinum subsp
ursinum con peduncoli scabrosi per numerose papille; presente nelle regioni settentrionali e centrali sini all'Abruzzo.
Allium ursinum subsp.
ucrainicum (Kleopow et Oxner) Bordz. con peduncoli lisci senza papille; presente nelle regioni centro-meridionali.
______________________________________________________________________________Etimologia: il nome del genere allium sembra di origine celtica “all” che significa caldo, bruciante, acre, com'è infatti il sapore dell'aglio oppure dal greco
allis derivante da
chlaina= mantello foderato, per la spata che avvolge l'infiorescenza o per le tuniche che ricoprono i bulbilli.
Mentre il nome specifico
ursinum = degli orsi, forse in riferimento agli ambienti boschivi su cui preferibilmente cresce, oppure in base alcune credenze popolari potrebbe derivare proprio" dagli orsi, " che appena svegliati dal letargo invernale, sarebbero ghiotti dell'aglio ursino, col quale depurano l'organismo rimasto a lungo fermo
.
Proprietà ed utilizzi:
Pianta commestibile officinale.Le proprietà dell'aglio orsino sono praticamente le medesime dell'aglio comune=
A. sativum e gode fama principalmente quale antielmintico, ma è anche un buon diuretico, stimolante gastrico, antisettico, coleretico (ossia agisce sulle bile) ed è un efficace depurativo disintossicante del sangue. Le foglie fresche sulla pelle hanno proprietà rubefacenti ed usate pestate quale cataplasma leniscono gli ascessi ed i foruncoli
In campo culinario, nel periodo primaverile, sono raccomandate le foglie tenere,finemente tritate, per insaporire le insalate o aromatizzare il burro dando un sapore delicato e gradevole alle carni e non così deciso rispetto agli altri agli. Sono inoltre utilizzate per insaporire patate, cicorie, uova, zuppe, brodi avendo cura di aggiungerle all'ultimo momento per apprezzare appieno il loro aroma.
In cucina il bulbo può essere sostituto all'
A. sativum.In Slovenia viene prodotto un'olio a base di foglie di aglio orsino da usare quale condimento su patate lesse, pane tostato, pasta e particolarmente consigliato per insaporire piatti di pesce, quali sgombro o merluzzo.
Il preparato richiama in un certo senso il pesto alla genovese ed è composto da ca. il 40% di foglie di alglio orsino tagliate finemente, una manciata di mandorle tritate, sale e pepe quanto necessita, il tutto completato e ben ricoperto da olio extra vergine di oliva.
Quest'ultimo prezioso suggerimento ci è pervenuto dal nostro carissimo socio ed amico denebmax , che ringraziamo per la sua cortese collaborazione.
Curiosità: Le foglie dell'
A. ursinum si possono scambiare con quelle della
Convallaria majalis L.= mughetto (pianta tossica), quando le piante non sono ancora in fiore, ma si riconoscono bene stropicciandole per il forte odore agliaceo.
L'
Allium ursinum e l'
Allium victorialis ( che è più raro e si trova in zone montane più elevate) sono gli unici agli ad avere foglie grandi lanceolate, a differenza degli altri che hanno foglie lunghe e strette.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a mero scopo informativo e devono essere prescritte e seguite dal medico.
______________________________________________________________________________Principali Fonti Flora d'Italia di S. Pignatti
Flora Helvetica di K. Lauber e G.Wagner
Fiori e Piante Medicinali di A. Poletti
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.BlasiScheda realizzata da Mirna Medri